4 settembre 2018 Enolitech

ENOLITECH 2019: ALBRIGI PRESENTE

ENOLITECH 2019: ALBRIGI PRESENTE

Albrigi, l’azienda leader mondiale nella produzione di impiantistica enologica, aderisce al nuovo Enolitech, in programma a Veronafiere dal 30 gennaio al 1° febbraio.

Già espositore dal 1980, e prima azienda ad esporre attrezzature per la cantina a Vinitaly, Albrigi abbraccia il nuovo corso della manifestazione che, secondo il suo amministratore delegato Stefano Albrigi, detiene tutte le premesse per favorire presenza di operatori nazionali e internazionali in un calendario particolarmente strategico per il business.

E proprio  business e internazionalità sono i punti di forza del nuovo format di Enolitech, grazie anche all’effetto moltiplicatore di Verona Parma Exhibition (VPE) che organizza l’evento combinando l’expertise di Veronafiere e Fiere di Parma.

Attrezzature da cantina ma non solo, il portfolio di Albrigi, che totalizza un fatturato di circa 8 milioni di euro di cui il 70% realizzato all’estero, comprende anche impianti per l’industria alimentare, chimica, cosmetica e farmaceutica. Tratto distintivo: la tecnologia avanzata e unica a livello mondiale. Un tema al centro dell’attenzione di Enolitech, che raccoglie un’offerta altamente specializzata, con tutte le ultime innovazioni per i settori vinicolo e olivicolo, oltre al beverage e a tutte le soluzioni per la coltivazione e la raccolta delle materie prime.

  1. La sua è tra le aziende leader del settore. Ci descriva brevemente la sua evoluzione (attività, fatturato, mercati in cui opera, peso del mercato interno rispetto a quelli internazionali, ecc).

La nostra azienda è partita nel 1980, con la produzione di piccoli serbatoi in acciaio inox per l’enologia. Nel tempo ha sviluppato tecnologie di lavorazione innovative e uniche a livello mondiale, ottenendo così un’alta qualificazione del nostro prodotto che ci consente di soddisfare le esigenze di clienti molto esigenti e particolarmente predisposti a investire nella qualità di un prodotto che necessario per fare vini di ottima qualità e al massimo livello.

Albrigi fattura circa 8 milioni di euro, di cui il 70% realizzato all’estero; di questo, il 50% è relativo a impianti per l’industria alimentare, chimica, cosmetica, farmaceutica.

  1. La sua azienda ha confermato la partecipazione al nuovo Enolitech. Come ha giudicato il nuovo progetto e posizionamento della manifestazione e quali sono i punti di forza/interessanti che ha riscontrato?

La nostra azienda ha confermato la partecipazione al nuovo Enolitech del 2019 nel mese di gennaio, che è un mese lavorativamente scarico, con la speranza di incontrare e trovare la propria clientela con più disponibilità di tempo non solo per parlare, ma per fare acquisti e quindi business.

  1. Cosa si aspetta dal nuovo Enolitech?

Essendo una fiera specializzata nelle attrezzature per cantina, che si svolge in un periodo più tranquillo per le aziende del settore, ci aspettiamo più afflusso di visitatori e operatori. Inoltre, speriamo di incontrare tutti quei visitatori che Vinitaly non hanno tempo di visitarci durante Vinitaly.

  1. Il mercato delle tecnologie è sempre più fluido ma anche sempre più concorrenziale. Secondo lei, quali sono gli asset vincenti per la competitività di questo settore sui mercati globali?

Il mercato delle tecnologie è in continua evoluzione, la concorrenza è sempre molto forte. Nell’immediato futuro occorre dare risposte tempestive ai clienti per risparmiare tempo, ridurre i costi e le non conformità, ridurre le manutenzioni e aumentare la produttività al minor costo. In sostanza per vincere sui mercati bisogna rendere il cliente sempre più concorrenziale, facendolo anche guadagnare di più.

  1. Ritiene che questa manifestazione fieristica potrà contribuire ulteriormente alla crescita del settore e anche della sua azienda?

Consideriamo il nuovo Enolitech una prova. Mantenere la manifestazione dentro a Vinitaly non era più sostenibile. Quindi verificheremo se, cambiando il periodo e aumentando – ci auguriamo – il numero degli espositori specializzati, la manifestazione riuscirà ad avere molta più affluenza di clienti, operatori e cantine interessate alle attrezzature per l’enologia e finalmente libere dagli impegni di Vinitaly.

 

Ufficio Stampa Enolitech

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