21°edizione
Verona, 15-18 aprile 2018

La parola alle aziende

È lo spazio dedicato agli espositori per poter raccontare la propria azienda, le proprie produzioni, gli eventi che si svolgono al proprio stand: un ulteriore strumento di comunicazione, sempre aggiornato e aggiornabile. Trattandosi di informazioni che provengono direttamente dalle Aziende Espositrici, Veronafiere declina pertanto la responsabilità relativa ai contenuti delle notizie riportate.

28/03/2017

Ricerca&Sviluppo e approccio green la chiave per il futuro.Rotas Italia, leader nella stampa di etichette autoadesive in bobina, presente ad Enolitech

Rotas Italia (Rotas Group), società fondata nel 1967 da Francesco Celante, grazie ad importanti investimenti economici e tanto entusiasmo “green” è diventata un punto di riferimento in Italia nella produzione di etichette adesive per l’enologia e non solo. Rotas Italia è pioniere del settore, ma è un esempio unico anche per il fatto di aver costruito la sua prima macchina da stampa per materiali autoadesivi in bobina. Realtà industriale all’avanguardia è capace di offrire ai clienti l’esperienza maturata in 50 anni di attività, rispondendo sempre all’obiettivo di superare le aspettative. L’ investimento in risorse umane altamente specializzate ed in Ricerca&Sviluppo ha portato a creare un team di esperti, in grado di innovare continuamente e realizzare etichette che danno un volto alle emozioni e fanno rivivere la passione di chi produce il vino. Per Rotas l’attenzione all’ambiente è una priorità da più di 40 anni tanto che Francesco Celante ha introdotto pratiche di tipo ambientale molto prima che fossero richieste per legge, rispondendo ad una esigenza etica ancor prima che normativa. Convinta che l’etica di produzione non possa più prescindere dall’ambiente, Rotas aderisce al progetto RafCycle - UPM che coinvolge vari attori della filiera, dagli etichettifici sino alle cantine accomunati tutti dall’ essere realtà aziendali con una visione lungimirante. L’approccio sostenibile del gruppo Rotas ha portato alla produzione del 99% di rifiuti innocui; all’utilizzo di oltre il 95% di carta certificata FSC® (Gestione sostenibile delle foreste) per la stampa delle etichette; alla depurazione dell’acqua in grandi vasche; al riciclo perfino degli stracci di pulizia. La sostenibilità pervade ogni ambito aziendale, comprese ovviamente le etichette per l’enologia: l’azienda utilizza Biolabel da materiale ecocompatibile, l’etichetta realizzata col materiale lavico dalle pendici del vulcano Etna e l’etichetta stampata col vino, esempi già protagonisti di riconoscimenti internazionali. “Viviamo e lavoriamo a Treviso in un contesto naturale davvero unico. L’azienda – racconta il fondatore - confina con un braccio del fiume Botteniga che confluisce poi nel Sile, entrambi fiumi di risorgiva. Qui stiamo realizzando uno spazio verde di 2 ettari, dove i nostri collaboratori potranno rasserenarsi nel verde e dove vorremmo realizzare anche un Museo dei Ponti, immagine allegorica dell’unione di persone e culture. La riconversione di uno spazio naturale incredibilmente bello è per noi un obbligo sociale. I nostri collaboratori devono poter crescere in un ambiente positivo” - sottolinea Francesco celante, anche promotore di numerose iniziative sociali legate al territorio.